Nella fabbrica globale

Vite al lavoro e resistenze operaie nei laboratori della Foxconn
di Pun Ngai, Lu Huilin, Guo Yuhua e Shen Yuan (2015)

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Smartphone, tablet, notebook console da gioco e computer da tavolo sono oggi il simbolo del progresso, della libertà e della creatività. Il luccicante individualismo creativo sembra lontano anni luce dalle fabbriche dell’era industriale. Questo libro, frutto di un ampio lavoro di ricerca, documenta come tale lontananza, in realtà, sia solo illusoria. Gli strumenti elettronici sono prodotti alle catene di montaggio, in larga parte in Cina, da milioni di giovani lavoratori e lavoratrici provenienti dalle aree rurali più povere del paese. La tecnologie elettroniche degli imprenditori di sé dipendono dunque dal sudore di masse operaie irreggimentate. La creatività degli uni si regge sul lavoro più anonimo e invisibile degli altri. Nel caso della Foxconn, la più grande multinazionale di assemblaggio di componenti elettronici, balzata alla cronaca negli ultimi anni per una serie di suicidi che hanno coinvolto i suoi dipendenti, le condizioni e i ritmi di lavoro, gli orari e i turni massacranti, le ferie impossibili e le basse retribuzioni, disegnano una realtà che stride enormemente con l’immagine dei campus in cui si progettano i nuovi “goielli” dei maggiori marchi dell’elettronica. Accanto a una approfondita analisi delle condizioni di vita e di lavoro nelle fabbriche dislocate in Cina, il volume propone due contributi sulle esperienze lavorative nella Repubblica Ceca e in Polonia.

Prefazione all’edizione italiana: Una nuova palestra della ricerca sociale di Ferruccio Gambino e Devi Sacchetto: Il volume raccoglie principalmente i risultati di una ricerca svolta sul campo da ricercatori e studenti di tre società del mondo cinese, quelli della Cina continentale, di Hong Kong e di Taiwan. Si tratta di una collaborazione unica nel suo genere, cominciata dopo che nel 2010 più di venti operai si erano tolti la vita all’interno delle fabbriche della Foxconn. La collaborazione ha garantito una discussione continua sulle informazioni raccolte, grazie anche ai rapporti costruiti con i lavoratori…

Capitolo primo: Riflessioni critiche sul modello Foxconn di Pun Ngai, Han Yuchen, Guo Yuhua, Lu Huilin: Tra il gennaio e il dicembre del 2010 in Cina presso il gruppo imprenditoriale Foxconn Technology, il più grande produttore terzista del mondo, sono avvenuti diciotto tentativi di suicidio con quattordici morti e quattro feriti. La tragedia della cosiddetta “serie di salti”, come è stata battezzata dai media, ha destato grande scalpore…

Gli autori: Ralf Ruckus, Pun Ngai, Han Yuchen, Guo Yuhua, Lu Huilin, Su Yihui, Xu Yi, Xu Hui, Deng Yunxue, Jin Shuheng, Liang Zicun, Bao Chengliang, Li Changjiang, Dong Junyan, Cheng Pingyuan, Wan, Liu Jing, Liu Ya, Yang Qingfeng, Shen Yuan, Li Li, Jenny Chan, Mark Selden, Shen Hong, Rutvica Andrijasevic, Devi Sacchetto, Amici e amiche di gongchao

Il libro sul sito della casa editrice ombre corte.

 

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